DOC DOC DOC!!!

Quanti DOC giovani che vedo: 19, 20, 23 anni. Responsabilizzati dalla vita (ma forse più dai genitori), con sentimenti di colpa verso il mondo e terrorizzati dai propri pensieri.
NOI NON SIAMO I NOSTRI PENSIERI, ESSI NON SONO LA REALTA’.
Ognuno di noi ha pensieri angoscianti, blasfemi oppure orribili ogni tanto, è normale, voi siete normali!!!
Sono solo pensieri, sono nuvole passeggere, lasciatele scorrere via.
Forza, fiducia e azione…

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Le Credenze di Base: idee distorte su noi stessi e gli altri

Le credenze di base, sono delle idee di fondo o delle filosofie di vita profondamente radicati in noi all’interno di schemi mentali più vasti,  che ci portano a vivere o a vedere la vita in maniera univoca o seguendo un’unica direzione.

Affermazioni tipo: “sono fatto così” “sono un mediocre” “il mondo è cattivo” “faccio schifo” “sono un fallimento” “nessuno mi ama” “rimarrò solo” “sono un incapace” “c’è qualcosa in me che non và”, “sono inferiore”, ecc. Potrei elencarne un’infinità.

In realtà, NON SONO QUASI MAI VERE. Si tratta di distorsione di pensiero, spesso frutto di esperienze negative (spesso infantili) generalizzate. Queste idee apprese su noi stessi, gli altri o il mondo, danno vita ad una visione globalistica e negativa dell’intera esistenza, il tutto avviene in maniera automatica, si ricorda e si dà peso solo all’aspetto negativo e non a tutto ciò che di positivo ci accade.

La vita viene vissuta attraverso un filtro, lasciamo entrare solo le cose che confermano l’idea negativa che abbiamo di noi stessi.

Si crede a quell’idea negativa, risulta scontata, ovvia, come lo è il colore dei nostri occhi o la nostra altezza, sono fatto così, sono sbagliato non posso farci niente.

NON è VERO, èSBAGLIATO!!!

Molto spesso non si ricorda l’origine della credenza, a volte invece, ha un origine ben precisa in qualche esperienza negativa vissuta in infanzia o in adolescenza. Ciò che accade poi, è una sorta di automatismo, in seguito all’evento nasce una nuova idea che gli dà significato ma questa è distorta, viene generalizzata all’intera persona e al mondo e decontestualizzata dalla situazione specifica.

E’ importante perciò identificarle, interrompere l’automatismo e la generalizzazione, una persona che afferma: “sono cattiva” oppure: “mi odio” “non valgo nulla” “sono la delusione dei miei genitori” non DICE MAI UNA COSA VERA, sta semplicemente interpretando tante situazioni diverse come se fossero la stessa, sta cioè GENERALIZZANDO, in maniera pessimistica oltretutto.

Se poi, si scopre che quella credenza è vera, cioè che realmente si è cattivi, incapaci, non amabili o difettosi, si può sempre provare a cambiare, se stessi, il proprio mondo e i propri comportamenti.

E’ leggermente più difficile ma non impossibile.

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10 REGOLE CHE LA SCUOLA NON INSEGNA!!!

Le 10 cose importanti che a scuola non insegnano, di Bill Gates (da leggere 1000 volte prima di iniziare a lamentarsi, arrabbiarsi o piagnucolare).

REGOLA 1 – La vita è ingiusta, bisogna abituarsi

REGOLA 2 – Al mondo non importa granché della vostra autostima. Piuttosto, si aspetta che combinate qualcosa, prima di poterne gioire voi stessi.

REGOLA 3 – Non si guadagnano 60.000 dollari all’anno appena usciti da scuola. Non ci saranno telefono e auto aziendale per voi, se non ve li sarete guadagnati.

REGOLA 4 – La vostra insegnante è dura con voi? Aspettate di avere un capo.

REGOLA 5 – Lavorare in un fast food non significa “abbassarsi”. I vostri nonni chiamavano situazioni simili “opportunità”.

REGOLA 6 – Se fate qualche guaio, non date la colpa ai vostri genitori. Basta piagnucolare, prendetevi le vostre responsabilità e imparate dai vostri errori.

REGOLA 7 – Prima della vostra nascita, i vostri genitori erano molto diversi da come li conoscete. Sono decisamente peggiorati a furia di pagare le vostre bollette, pulire i vostri vestiti eripetere all’infinito quanto siete bravi e intelligenti. Quindi, prima di diventare vegani e andare a salvare le tartarughe, iniziate a pulire la vostra stanza e mettete in ordine tutto ciò che si trova al suo interno.

REGOLA 8 – A scuola può capitare che vi siano state date delle opportunità all’ultimo minuto per non essere bocciati. Scordatevelo nella vita reale!

REGOLA 9 – La vita non è divisa in quadrimestri, e durante l’estate bisogna darsi da fare quanto in inverno. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi ad essere assunti: è una vostra responsabilità.

REGOLA 10 – Non fidatevi dei professionisti che si vedono nelle fiction televisive: non avrete così tanto tempo libero. Nella vita reale, le persone lasciano il caffè a metà e vanno a lavorare.

Quanto è vero!!!

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